NO OGM

10 febbraio 2014

spippolatura formentonCi sono delle cose che quando mi entrano nella testa non mi riesce levarle, rimangono nei miei pensieri come i tarli nei mobili. L’ultima m’è successa sabato quando seduto al mio banco del mercato contadino tra cavoli, carote e bietole sfogliavo il giornale. Ed ecco che inciampo in un bel tutto pagina con tanto di foto e disegni colorati sugli Ogm. Un articolo che leggo velocemente tra un cliente e l’altro ma proprio non riesco a digerirlo,  sono 600 gli imprenditori agricoli mantovani pronti a seminare mais geneticamente modificato e si stanno impegnando con raccolta di firme e proteste per farlo.

Cerco di non pensare ai rischi per la nostra salute, mi impegno a dimenticare il pericolo di contaminazioni, il vento,  gli insetti impollinatori, le api. Non penso neanche all’omologazione delle produzioni e la perdita della tanto amata biodiversità. Ma un pensiero mi continua a rimbombare nella testa, come facciamo a svendere per una promessa di maggiore produttività la nostra libertà.

no ogm spippolatura

Coltivare, seminare, produrre cibo è un atto di grande libertà.                                                  Scegliere ogm significa rinunciarci rendendoci ancore più dipendenti di poche grandi ditte sementiere, abbiamo già inciampato su questo scalino con i semi ibridi e con la dipendenza della “moderna” agricoltura da feritlizzanti e antiparassitari chimici.

Penso che un sistema per poter andare avanti il più a lungo possibile deve andare nella direzione della riduzione degli imput esterni e non nel creare legami di sudditanza. E’ così che mi hanno insegnato a coltivare tutelando i semi e terreno come l’unica vera ricchezza della mia  azienda e così che cerco di portarlo avanti pensando alla biodinamica perchè sento che va in quella direzione.

Penso agli Ogm come un abbaglio per gli imprenditori agricoli che si sono scordati di essere prima di tutto dei contadini, e che stanno continuando a svendere le loro capacità inseguendo un’economia che non è la nostra.

L’alternativa c’è, è solo questione di volerla percorrerla prima di essere obbligati a farlo.

no ogm raccolta



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